Cash is king-parte 4

Cash is king –   Saper leggere il bilancio sotto il profilo finanziario   –   QUARTA PARTE

 

La terza fase del calcolo riguarda la determinazione dei flussi di cassa così detti non operativi (UCF) che sono generati:

– da entrate ed uscite di natura straordinaria o comunque non legati all’attività propria dell’impresa (es: affitti attivi);

– finanziamenti ricevuti (+) o estinti (anche parzialmente) (-);

– dalla distribuzione di utili o dai prelievi dei soci/titolare.

 

A questo punto siamo in grado di determinare il valore del FABBISOGNO FINANZIARIO poiché avremo:

Cash flow operativo (OCF)

+ / – Variazioni flussi non operativi (UCF)

= FABBISOGNO FINANZIARIO

 

Riportiamo di seguito una sintetica rappresentazione numerica di quanto detto:

 

Risultato d’esercizio 10
Ammortamenti 60
Accantonamenti (es: TFR – F.do rischi su crediti) 30
Svalutazioni 0
Flusso di cassa della gestione corrente 100
+/- Variazione CCNo -220
+/- Variazione CI +50
Flusso di cassa della gestione operativa -70
+ / – Variazioni flussi non operativi (UCF) -50
Fabbisogno Finanziario -120

 

Come si può constatare il fabbisogno finanziario può essere positivo o negativo.

Se è negativo significa che manca cassa e quindi il saldo si pareggia in due soli modi:

  • Aumentando il patrimonio netto dell’impresa;
  • Aumentando i debiti bancari.

Nel primo caso lo squilibrio finanziario è risolto dall’imprenditore il quale decide di immettere capitale proprio nell’impresa.

Nel secondo caso (più frequente) è indispensabile saper spiegare molto bene alla banca perché nasce questa necessità di finanziamento. In questa situazione sarebbe utile presentare un breve ma dettagliato progetto industriale/commerciale che evidenzi i flussi di cassa attesi e per far questo è senza dubbio preferibile rivolgersi a professionisti competenti. Di questi tempi il “fai da te” non è una soluzione consigliabile.

 

Faccio osservare che il modello qui indicato è molto semplificato e non pretende in alcun modo di essere esaustivo. Vi sono altre variabili da tenere in considerazione. Ho preferito rinunciare ad una esposizione più completa e rigorosa per poter rendere meglio alcuni concetti fondamentali che ritengo debbano essere obbligatoriamente conosciuti e che, per società di capitali, possono essere facilmente ricavati anche dal Rendiconto Finanziario allegato al bilancio.

Cash is king-parte 4

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *